lunedì 7 agosto 2017

Atli lo spadete



Da alcuni giorni, un misterioso fascio di luce attraversa gli oscuri antri della Cavallerizza Reale di Torino, percepisce gli spazi, li assorbe, cosa sarà mai?



E’ una nuova originale proposta artistica per la rassegna “GPL - Grandi Progetti Leggeri” che nei prossimi mesi darà corso ad affascinanti interventi fra architettura e arte nei maestosi spazi della Cavallerizza di Torino.



Questo primo progetto, curato da Alessio Moitre, porta il titolo “Atli lo spadete” si tratta di un intervento dell’artista Domenico Olivero, che si sviluppa nei tre piani dell’edificio, attraversandoli in modo seducente, rielaborando la percezione e la memoria dell’edificio architettonico.



Un evento eccezionale che rilegge la recente vita di questo nobile edificio, storica sede della cavalleria reale del Regno Sabaudo, ora incredibile spazio di ricerca artistica ma non solo.



Il progetto GPL inizierà alla fine di Settembre 2017; il primo intervento sarà dal 29 Settembre al 15 Ottobre, seguiranno nei prossimi mesi progetti unici e irripetibili che guardano allo spazio abitativo e alle forme speciali del palazzo.







Testo di Alessio Moitre curatore del progetto: Atli lo spadete (Attraverso lieve lo spazio del tempo)


La lettura delle tracce passate è una forma raffinata e particolare di chiaroveggenza, alla luce della presenza di elementi di cui non si conosce la storia.
Con il progetto “PA – RE – TE”, l’artista Domenico Olivero (1964, Cuneo), si era già trovato l’anno passato al cospetto della struttura della Cavallerizza, riportando tramite fotografie i muri e le conseguenti suggestioni sfociate nella creazione di personaggi nati nel contesto e, si potrebbe dire, per il luogo stesso. L’artista dunque come scopritore della forma originaria di un contesto.
Vi è dell’archeologico, come nella volontà dello studioso di frequentare nuovamente i siti del rinvenimento. Nulla di strano se si sente il desiderio di proseguire andando oltre, ricalcando piccole zone, creando un tracciato che colleghi i vari ambienti, con una consecuzionalità che appare come un riportare gli eventi nella modalità di un novello Arazzo di Bayeux. Da ciò prende forma non solo una sottile presa di coscienza che attraversa le varie epoche, ma mostra anche la difficile presenza della traccia e del riferimento artistico, all’interno di un unico ambiente così fortemente connotato. Riprendendo suggestioni dirette con la performance degli anni settanta, Olivero sa dare corpo a ciò che investe il raffinato pensiero di un viaggiatore curioso tra stanze, piani, dettagli appena accennati, ma così gustosi da notare, che è un vero peccato farli cadere nella più desolata indifferenza. Domenico ricostruisce presenze e gli dona un corpo tangibile nella creazione di un opera di spiccata leggerezza, fragile se abusata dal tocco di mani inconsapevoli sul lavoro appena svolto. È il rischio dello scopritore, viaggiare tra i vari stadi della comprensione, come è strano constatare come l’opera “ATLI”, apra una terza via, quella del narratore, che osserva e riporta forse peccando d’infedeltà ma continuando a descrivere ciò che l’origine del luogo e lo scopritore, gli hanno affidato.





- GPL - Grandi Progetti Leggeri E’ un progetto ideato dagli artisti Anna Ippolito e Marzio Zorio, sviluppato all‘interno del gruppo Arti Visive di Cavallerizza in collaborazione con Valentina Addabbo, Viola Gesmundo, Jacopo Mandich, Tonichina, Primavera e Michele Di Erre, rivolto ad artisti e curatori nazionali ed internazionali, per dare l’opportunità di creare opere site specific, di carattere monumentale, all’interno degli spazi di Cavallerizza Reale di Torino.



- Cavallerizza Reale è un’opera architettonica di 22.000 mq iscritta dal 1997 tra i beni patrimonio UNESCO nel centro storico di Torino. Del maggio 2014 parte della struttura è stata occupata per salvaguardare il patrimonio architettonico dalla vendita a privati da parte del comune di Torino ed è cominciata un autogestione di artisti e cittadini impegnati in diverse attività. In tale contesto è venuto a crearsi il gruppo Arti Visive.



- Domenico Olivero (Cuneo, 1964) riflette sulla contemporaneità con spirito umanista. L'orizzonte operativo dell'artista è fortemente concettuale, approcciato al mondo fisico nel suo potenziale culturale. Attraverso diversi canali espressivi condivide le sue visioni, attivando processi, incontri, comunità. Le sue recenti attività artistiche stanno indagando la collettività urbana, la labilità della memoria e le nuove tecnologie informatiche.






Titolo rassegna: GPL - Grandi Progetti Leggeri
Titolo mostra: Atli lo spadete
Artista: Domenico Olivero
Curatore: Alessio Moitre
Data evento: 29 Settembre – 15 Ottobre 2017
Inaugurazione: venerdì 29 Settembre ore 18,00
Orario di apertura: Sabato e Domenica 15,30 – 18,30 o su prenotazione telefonica - Ingresso libero
Indirizzo: Cavallerizza Reale Via Giuseppe Verdi, 9, 10124 Torino TO

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